Descrizione estesa
La Regione Veneto con DGR n. 888 del 19.08.2026 ha approvato l’avviso per l'individuazione dei beneficiari del contributo "Buono Libri e contenuti didattici alternativi" A.S. 2026-2027, per contribuire alla spesa sostenuta dalle famiglie per l’acquisto o il comodato d’uso di libri di testo e contenuti didattici alternativi indicati dalle Istituzioni scolastiche e formative del Veneto, nell’ambito dei programmi di studio da svolgere presso le medesime o, in caso di istruzione parentale, riconducibili al programma di studio e percorso educativo dello studente.
La richiesta del ‘Buono libri’ dovrà essere compilata dai soggetti interessati esclusivamente online nella piattaforma: https://libritesto.regione.veneto.it a decorrere dalle ore 9:00 del 14 settembre 2026 ed entro il termine perentorio delle ore 14:00 del 9 ottobre 2026.
Per la presentazione della domanda è necessario da parte del soggetto richiedente il possesso di uno dei sistemi di autenticazione come di seguito specificato:
- Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
- Carta d’Identità Elettronica (CIE);
Il richiedente, nella “Sezione riservata ai richiedenti” seguendo le istruzioni, dovrà compilare la domanda in tutti i suoi campi e dichiarare tutti i dati ivi prescritti, in via sostitutiva delle relative certificazioni ed atti di notorietà, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
Una volta completato l’inserimento dei dati e salvata la domanda il sistema invierà una mail di conferma dell’inserimento della domanda all’indirizzo indicato.
Dopo il salvataggio la domanda è immediatamente visualizzabile attraverso la funzione “Richieste”.
Nel caso il richiedente rilevi errori dopo il salvataggio sarà possibile modificare la domanda entro e non oltre i termini dell’Avviso per la presentazione.
La domanda inserita e salvata verrà trasmessa telematicamente dal sistema al Comune di residenza dello studente per le verifiche istruttorie.
Il beneficio economico è concesso per le spese sostenute per l’acquisto o il comodato di:
- libri di testo scolastici e/o contenuti didattici alternativi, sia in formato cartaceo che in versione digitale, indicati dalle Istituzioni scolastiche e formative nell’ambito dei programmi di studio;
- ausili indispensabili alla didattica (ad esempio audiolibri per non vedenti).
I libri di testo scolastici, i contenuti didattici alternativi, e gli ausili didattici possono essere predisposti da qualsiasi soggetto pubblico o privato, compresi i docenti, in formato cartaceo, digitale o in ogni altro tipo di formato e possono essere acquistati sia in forma individuale, sia tramite forme di azioni collettive.
Per l’istruzione parentale i libri di testo, i contenuti didattici alternativi e gli ausili acquistati dovranno essere riconducibili, adeguati e rispondenti al programma di studio e al percorso didattico- educativo dello studente per l’anno scolastico in corso.
Sono sempre escluse le spese per l’acquisto di dizionari, strumenti musicali, materiale scolastico e dotazioni tecnologiche, notebook, tablet, software, programmi e sistemi operativi ad uso scolastico.
Per poter accedere al ‘Buono libri’ per l’Anno scolastico-formativo 2026-2027 lo studente deve appartenere ad un nucleo familiare con indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) 2026 determinato ai sensi del D.P.C.M. 5 dicembre2013, n. 159, rientrante nelle seguenti fasce:
- pari o inferiore ad euro 10.632,94 per la fascia 1;
- da 10.632,95 a 15.748,78 euro per la fascia 2.
Gli importi massimi concedibili secondo le due fasce ISEE, saranno i seguenti:
- euro 200,00 agli studenti appartenenti a nucleo familiare con ISEE da 0 a 10.632,94 euro (fascia 1);
- euro 150,00 agli studenti appartenenti a nucleo familiare con ISEE da 10.632,95 a 15.748,78 euro (fascia 2).
L’importo effettivo del contributo sarà determinato in relazione al numero delle domande validamente presentate. In proposito si propone di stabilire che le assegnazioni siano prioritariamente disposte a favore dei richiedenti della prima fascia e ai richiedenti della seconda fascia solo nell’ipotesi di sussistenza di fondi residuali ancora disponibili, al netto della totale copertura delle domande di prima fascia. Le assegnazioni di seconda fascia ISEE saranno proporzionate alle risorse residue disponibili, come dettagliato all’art. 6 dell’All. A.